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GPL CARBURANTE PER UN'EUROPA GREEN

by Administrator Admin | gen 31, 2013
C'è anche il GPL tra le risorse per lo sviluppo green dell'UE

C’è anche il GPL tra le principali risorse identificate dalla Commissione europea in un piano d’azione per incrementare l’utilizzo dei carburanti alternativi nel Vecchio Continente, in vista degli obbiettivi previsti per il 2020 (riduzione delle emissioni di gas serra, fabbisogno energetico ricavato da risorse alternative al petrolio e aumento dell’efficienza energetica).
Le conclusioni dello studio sono il risultato di un grande lavoro di collaborazione e confronto tra la Direzione Generale dei Trasporti della Commissione europea e le varie associazioni dei settori coinvolti, tra cui l’AEGPL (Associazione europea del GPL).
Assogasliquidi, in collaborazione con la delegazione di Federchimica a Bruxelles, è intervenuta a sostegno dell’AEGPL, mettendo a disposizione le proprie competenze tecniche, grazie alle quali la Commissione europea ha riconosciuto le valenze ecologiche del GPL e l’elevata sicurezza di utilizzo del prodotto.
Nella proposta finale, il GPL, è definito - insieme all’elettrico, all’idrogeno, ai biocarburanti e al gas naturale - un prodotto alternativo efficace per sostituire il petrolio come risorsa fondamentale nel settore dei trasporti.
Il piano d’azione prevede l’obbligo, da parte di ogni Stato membro, di redigere un proprio programma  nazionale che comprenda politiche di sviluppo a favore di questi carburanti alternativi. Le prime cose da fare saranno lo sviluppo delle infrastrutture, l’adozione di misure di incentivazione per il loro utilizzo, la loro produzione e per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie.
Ogni due anni gli Stati membri dovranno inviare un rapporto sullo stato di avanzamento delle  politiche  promosse, su cui la Commissione europea potrà esprimere un parere e dare alcune indicazioni per far si che ogni Stato porti avanti gli stessi obbiettivi di mercato per i carburanti alternativi.
In Italia l’attuazione di questa direttiva permetterebbe di reintrodurre le misure di incentivazione per i carburanti gassosi e dare, quindi, un nuovo slancio alle politiche ambientali.
Non resta che aspettare che il documento venga approvato dal Parlamento e dal Consiglio dell’Unione Europea.